martedì 4 ottobre 2016

Pubblicità insopportabli #38 - Denti, capelli e sangue

 
 

Allora, che questa tizia dalla mimica facciale eccessiva ci tenga alla propria igiene orale io lo capisco. Per carità, fa anche bene. Però, dico io, oltre che ad ammorbare il dentista con le sue seghe dentali, nell'ansia di salvaguardare il proprio sorriso cavallino e un po' maniacale... un'occhiatina ai capelli ogni tanto la diamo? O no?
Ho fatto davvero fatica a ricordare il prodotto pubblicizzato in questo spot: quando lo guardo non riesco a pensare ad altro che alla chioma di questa donna. Me ne sto lì, ogni volta, speranzoso, aspettando di vedere un minimo movimento, un ciuffo ribelle, uno svolazzo. Invece niente. I capelli non si muovono. Sono in fibra di titanio. Sono comodamente staccabili e rimontabili sulla testa di un omino Lego. Ma dove va questa povera mentecatta a farsi acconciare? Nel salone di Polly Pocket?
 
 
Parlando di pubblicità e del sottile confine tra odontoiatria e ipocondria, niente batte lo spot di Parodontax, quello con la sputazza nel lavandino e la voce ansiogena che fa "Quando ti capita di vedere del sangue mentre ti lavi i denti". Il dentifricio dovrebbero venderlo in abbinamento allo Xanax. Per la pubblicità degli assorbenti proporrei i primi cinque minuti di Carrie - Lo sguardo di Satana, già che ci siamo.
 
 
Cambiamo prodotto, ma sempre di dissanguamenti parliamo. In questo caso, un dissanguamento mancato, perché con il braccialetto Keep Out "la vita non ti punge".
Oddio, difficile pungersi quando tocchi... ma cos'è quella roba infilata nel candeliere? Uno spiedo per kebab? Ho capito che il Re ha fatto bruciare tutti gli arcolai, ma non c'erano oggetti un po' più acuminati, magari anche un po' più sexy? Che so, un bell'aculeo d'istrice, che dà un tocco esotico al tocco fatale? Io, personalmente, ho una fascinazione irresistibile per le matite ben affilate. La ragazza, in ogni caso, non fa la schizzinosa. Non si può dire che sia una principessa sul pisello, perché a lei lo spiedo evidentemente piace. Non so, forse le fa tornare in mente le braciolette domenicali della nonna. Come vuole la fiaba, la Bella Addormentata sale le scale con uno sprint davvero poco sonnacchioso, si slaccia il mantello e corre a toccare lo smussato pungiglione, sicura della protezione del braccialetto magico. Il ciondolino sarebbe un ditale, finalmente l'ho capito. Eppure continuo a chiedermi perché qualcuno dovrebbe voler andare in giro con al polso una cosa che, anche se in argento, più che altro somiglia a un cestino della carta straccia.
Lì, comunque, dovrebbero finire certe imbarazzanti pubblicità...

2 commenti:

  1. Ogni volta che passa la prima pubblicità che hai nominato, mi immagino sempre il dentista che appena la vede pensa "Minchia, la pazza è di nuovo qui... Basta, stavolta la denuncio per stalking, tanto con quella faccia lì mi crederanno di sicuro!"
    Questa cosa dei capelli non l'avevo notata... la osserverò meglio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahah poveri dentisti, e pensare che c'è gente che ha paura di loro...
      :P

      Elimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...