![]() |
| Intorno al mondo con Zia Mame, di Patrick Dennis, Adelphi, 349 pg., 19.50 € |
Intorno al mondo con zia Mame di Patrick Dennis è un biglietto di andata e (purtroppo) ritorno per un rocambolesco giro del mondo in compagnia della zia più divertente d'America.
Ma prima di affrettarvi a fare le valigie, è bene fare le dovute presentazioni: Intorno al mondo è il midquel di Zia Mame, best-seller internazionale pubblicato per la prima volta in Italia nel lontano 1958 e tornato alla ribalta grazie allo stile fresco, ironico e assolutamente contemporaneo di Patrick Dennis, al secolo Edward Everett Tanner III.
In questo primo romanzo facciamo la conoscenza della "Mary Poppins a stelle e strisce", decisamente superiore alla concorrente britannica: se Mary ci ha insegnato che basta un poco di zucchero e la pillola va giù, Mame ci svela tutti i segreti per preparare il drink perfetto.
Dopo la morte del padre, il piccolo Patrick viene affidato alle cure dell'eccentrica, eclettica, esuberante zia Mame, unica, ma ogni volta diversa: un giorno geisha giapponese, l'indomani sfavillante diva del muto, e il giorno dopo ancora impavida amazzone o scrittrice ispirata. Da questo momento in poi, la vita di Patrick sarà uno sfrenato balletto tra ricevimenti mondani, disastri finanziari, vernissage e scuole avanguardiste, amori e missioni di salvataggio: un entusiasmante viaggio a cavallo tra i ruggenti anni Venti e i caleidoscopici anni Sessanta.
Ammaliante, civettuola, teatrale, sempre à la page, amante dei travestimenti e piena di risorse, ma spesso anche adorabilmente ingenua e volubile, è la zia che chiunque vorrebbe avere a rallegrare le catatoniche riunioni di famiglia: una raffinata signora che indossa cappellini, boa di piume di struzzo e manicotti, fuma sigarette con chilometrici bocchini, carbura a champagne, chiama chiunque "tesoro" e non riesce a dire alcunché senza usare un francesismo ogni due parole. A metà strada tra una drag queen e Holly Golightley. Sfido chiunque a non adorarla.
Persino il nome esprime la sua esuberanza: "Mame" sa di materno e amorevole, ma suona anche come un'esclamazione (sarà perchè fa rima con Fame...?) di entusiasmo, di rimprovero o di terrore, a seconda dei casi.
Qualcuno ha definito i personaggi di Patrick Dennis "delle chiassose macchiette bidimensionali", e non senza ragione, ma il loro successo non è certo dovuto alla caratterizzazione psicologica, quanto piuttosto alle avventure al limite del paradosso e alla disarmante ironia.
Ma ora vi lascio: vado a preparare i documenti per l'adozione. I miei capiranno.


