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giovedì 31 maggio 2012

Pubblicità insopportabili #6 - Ma Uma che si fuma?

La mia personale intervista a Uma Thurman (cercherò di non sudare come il tizio dello spot).
Ma lei, Uma, che si fuma? Sì, intendo "quali sostanze stupefacenti usa"? Perchè è truccata come una drag queen e vestita come la Regina dei Mari del Sud? Pensa veramente che le parole Schweppes e sex abbiano la benché minima somiglianza, oppure è un'idea burlona dei suoi autori? Non bastavano già tutte le altre pubblicità allusive? Bisognava usare anche la parola "sesso"? Non trova anche lei che la parola "sesso" sia troppo scientifica, fredda e meccanica per essere sexy? Sentirla pronunciare in uno spot pubblicitario trasmesso a ripetizione non è un po' stridente e fastidioso? Come leggere la parola "aerofagia" in una poesia? Ei fu, siccome in stato di morte cerebrale... oppure, Cantami, o diva, del Pelide Achille il comportamento passivo aggressivo...Oh Romeo Romeo, perchè sei tu Romeo? Rinnega tuo padre, rifiuta il tuo antroponimo... Silvia, rimembri ancora quel tempo della tua vita mortale, quando beltà splendea nei bulbi oculari tuoi, ridenti e fuggitivi? Sa', Uma, che inizialmente non mi piaceva molto come attrice, ma col tempo l'ho rivalutata? E sa che dopo questa performance ha perso gran parte dei punti che aveva acquistato? Come dice? L'idea di aver deluso un ragazzino qualunque la distrugge? Pensa che la sua carriera sia finita?
Hey, Uma, che ti aspettavi?

martedì 6 marzo 2012

"Smash" (Glee incontra Will&Grace, ma lascia a casa lo humour)


Si è alzato anche in Italia il sipario di Smash, serie ideata e co-prodotta da Steven Spielberg e Theresa Rebeck, ora in onda su Mya. Di che si tratta? Di una capatina indisturbata dietro le quinte delle grandi produzioni di Broadway, per sbirciare lì "dove non batte la luce dei riflettori".
Il titolo è significativo: vuol dire sia "successone" che "schianto". E infatti la mia prima impressione è stata quella di una collisione tra Glee e Will&Grace. Questo soprattutto perchè si parla ancora di musical e perchè c'è Debra Messing (la Grace di Will), questa volta accompagnata da un altro migliore amico gay.
Il risultato è, per ora, un prodotto equilibrato, non entusiasmante (almeno per me), ma ampiamente sufficiente.
Comincio con i punti di forza. Innanzitutto il cast, che vanta l'attrice premio Oscar Anjelica Huston (molti la ricorderanno come Morticia Addams), la sopraccitata Debra Messing, Jack Davenport (il commodoro di Pirati dei Caraibi, che qui interpreta il ruolo del coreografo tombeur de femmes, con l'aria posh da londinese e la voce melliflua di Piton), senza contare la guest star della stagione, Uma Thurman (presente in cinque episodi e, a detta degli autori, "per motivi funzionali alla storia", non come specchietto per le allodole... o per Usignoli. Si chiama così il coretto sessualmente ambiguo avversario del Glee, non è vero?).
Altro punto a favore sono le canzoni originali, opera di Marc Shaiman (Hairspray), che raccontano la vita di Marilyn Monroe, intorno alla quale i protagonisti della serie si impegnano per mettere su un musical. A dare il via alle danze è l'immancabile scontro tra le due prime donne, in lotta per ottenere la parte di Marilyn. Voi chi preferite? Per me l'ossigenatissima Ivy non è neanche lontanamente irritante quanto la falsa modestia dell'ambiziosa "Ragazza del Sud", Karen (Katherine McPhee, uscita dalla fucina di American Idol, ovvero Amici a stelle e strisce).
Intanto Smash è stato già ribattezzato come "il Glee per adulti". Se voleva essere un insulto, lo è stato. Innanzitutto Smash una trama ce l'ha, non originalissima, ma ce l'ha. Ed è già qualcosa, se consideriamo le plotlines di Glee, funzionali solo alle canzoni scelte (a scopo promozionale), con i personaggi che si innamorano a rotazione di tutto il resto del cast nel giro di tre episodi...

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