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| Il nuovo Tondo Doni o solo tontoloni? |
A pensarci bene, tutti e tre si ritrovano dei nomi che sanno già di incenso, oro e mirra: tra Betlemme Rodriguez, Santo Stefano e il piccolo Santiago di Compostela, più che una scena di vita familiare sembra un vangelo apocrifo.
E' già da un po', però, che vediamo la serafica show-girl combinare guai e gettare l'ufficio (?) nel totale scompiglio, troppo occupata a chattare per badare a dove mette (le punte de)i piedi. Poi, grazie all'app WeChat, la Rivelazione: ha finalmente scoperto di poter parlare e flirtare contemporaneamente! Dopo aver provocato un disastro dopo l'altro, la nostra Belén ha ritrovato la sua agilità quasi sovrannaturale. Come non ammirare la flessuosità felina con cui l'In-Corona-ta schiva il cameriere? Il mio sospetto è che sia capace di sganciare il bacino dalla colonna vertebrale e poi rimettere tutto al suo posto quando più le piace, perché a un certo punto si divide letteralmente in due: il busto si protende verso destra e il sedere slitta a manca, come una specie di rimorchio fuori controllo. Assistiamo a una vera e propria deriva dei continenti: Nord America e Sud America tenuti insieme da una manciata di vertebre. Io certi azzardati movimenti centrifughi finora li ho visti fare solo a Meryl Streep e Goldie Hawn in La morte ti fa bella.
Se c'è una cosa che possiamo imparare da Belén è che la seduzione parte dallo stretching.
Quando non è travolta dal lavoro e non travolge i suoi colleghi di lavoro, Belén ancheggia di corsa a casa per stare insieme ai suoi cari. Ma mentre la poverina si affanna in cucina, con un occhio alla padella e l'altro al bebè, Stefano se la spassa alla grande, ostentando uno spirito di sacrificio e un'abnegazione degni del martire di cui porta il nome. Diciamo che più che essere devoto alla Sacra Famiglia, scarica la famiglia per giocare ai videogames coi compagnucci di scuola. Il povero Santiago, ancora in fasce, è costretto ad imparare assai precocemente come usare uno smart-phone e tartassarlo con i referti degli improbabili incidenti della mamma, pur di avere un contatto col padre negligente.
Tra l'altro ci vuole coraggio ad affidare un bambino a una che si arrampica sul guardaroba con i tacchi a spillo e aziona il frullatore dimenticandosi il coperchio, col risultato di rompersi l'osso del collo e infarinarsi come un filetto di persico. A questo punto io mi fiderei più di Erode, o di Emma Marrone, la vecchia Amica di papà...
C'è urgente bisogno di mettere in regola la casa, imbottire gli spigoli vivi e coprire le prese della corrente, e non certo per il proteggere il piccolo, che mi sembra il più responsabile dei tre. Non si capisce bene se si tratti dello spot di un'applicazione o di una pubblicità progresso per la prevenzione degli infortuni domestici...
In ogni caso, per chi se lo stesse chiedendo, quello lì non è il vero Santiago De Martino: sarà anche nato ieri, ma ha pensato bene di farsi sostituire da uno stuntman. Mica scemo.

