martedì 24 luglio 2012

Quattro famiglie inglesi per Raffy (episodio #4)

Cosa odono le mie orecchie? Pianti, singhiozzi, urla di disperazione...
Ah, ecco, siete voi che non vi date pace per la fine di Quattro famiglie inglesi per Raffy, il primo reality mai trasmesso su un blog. Ebbene sì, oggi busseremo alla porta art decò dell'ultima famiglia britannica, gli Older, ma non disperate! Da adesso, infatti, parte il sondaggio che decreterà il vincitore, e sarete VOI a scegliere la vostra famiglia inglese preferita!
I Thebuckle, gli Stalker, i Normal e gli Older si stanno già mettendo in ghingheri (hanno appena comprato i cappellini da cerimonia!) per la finalissima, che si terrà ad inizio settembre, in modo da permettere a tutti voi di esprimere il vostro preziosissimo voto (eventualmente la data potrebbe subire modifiche, anche su vostro suggerimento). Oltre alla premiazione, vi avverto che ci sarà un piccolo, piccante extra per voi lettori fedelissimi!

Ora che siamo agli sgoccioli, la nostalgia delle mie estati zmuffiane è diventata quasi insopportabile. Assecondo il mio Mal d'Inghilterra sfogliando con tenerezza e commozione le mie foto ricordo: l'istantanea in stile carcerario che Jenny Thebuckle mi ha scattato prima del nostro addio, la foto di Jane Stalker al pic-nic dei gemelli, con una tetta che cerca disperatamente di evadere dal suo top oscenamente succinto, e il servizio fotografico che ho scattato (col mio cellulare a petrolio) ai gatti di casa Normal: il dolce Dusty, con gli occhi fuori dalle orbite, come un VIP immortalato a tradimento dai paparazzi, e la perfida Slinky, una macchia nera raggomitolata sulla mia valigia.
Per ben quattro estati ho vissuto a stretto contatto con queste strampalate ma adorabili famiglie...
I miei vestiti si sono impregnati del profumo del loro detersivo...
In loro assenza ho frugato,  in cerca di marsh-mallow e avanzi di cous cous, con l'avidità di un procione affamato, nelle loro dispense...
Ho scattato foto di ogni stanza (dal bagno alla cucina) per non dimenticare mai quei luoghi (e per mostrarli a quelle inguaribili pettegole di mia madre e mia sorella)...
Ma, vi starete di certo chiedendo chi è questo misterioso fotografo, questo attento osservatore, questo furtivo flâneur dei quartieri residenziali, solerte affrescatore della quotidianità britannica...
Mi presento: il mio nome è Raffy,
E sono l'Esperto di Famiglie Inglesi!

Uno scorcio by night del quartiere degli Older. Ci manca solo
Peter Pan appollaiato sul tetto e la nave di Capitan Uncino
che solca il cielo vespertino.
Prima di ogni altra cosa, devo congratularmi con gli Older: tra tutte le famiglie inglesi che ho conosciuto, vantano il primato dell'igiene, perciò assegnerei loro immediatamente lo Scopettino d'Oro per la pulizia.*
Dopo aver consegnato questo premio speciale, passo a presentarvi i componenti di questa simpatica famigliola: il padrone di casa, Sandy Older, magro e alto come un lampione, con un paio di magnifiche orecchie a banda larga e il guardaroba pieno zeppo di imbarazzanti camicie hawaiane e shorts che lasciano poco all'immaginazione; poi c'è Clementine Older, una sorridente postina munita di bicicletta e giubbotino catarinfrangente, nonché la mia prima host-mother lavoratrice, ma soprattutto la prima host-mother sportiva, appassionata di jogging, vegetariana e con un discreto fisichino; infine, i due figlioletti: Gay, il maggiore, di circa dodici anni (gli ho dato uno pseudonimo volutamente comico, ma quello vero differisce solo per una vocale), e Dewey, il più piccolo, di circa sei anni (l'ho ribattezzato così perchè è identico a Dewey, il fratellino un po' svampito di Malcolm).
Mai conosciuti due bambini più snob di loro. Soprattutto il minore, Dewey.
Riuscire ad avere sguardo così altezzoso, a sei anni, è davvero un risultato che ha dell'incredibile. Avrà sicuramente origini normanne.
Gay, per quanto leggermente più affabile, con me si è sempre espresso a monosillabi e grugniti: forse la sua paghetta è troppo esigua per comprare una vocale.
Somigliano entrambi alla mamma: capelli biondo paglia, lentiggini, incisivi sporgenti... i Chipmunks, per intenderci. Anche Sandy, a suo modo, è un po' roditore, ma in modo più virile: più castoro che scoiattolo.
I ragazzi Older, però, oltre alle tasche guanciali per conservare ghiande e nocciole, hanno ereditato dalla madre il palato esigente: Gay è vegetariano come Clementine, Dewey, invece, si nutre sostanzialmente di pulviscolo atmosferico ingoiato accidentalmente e rugiada. Non sono riuscito a capire se volesse essere il nuovo Gandhi o se semplicemente, dall'alto della sua boria, considerasse il cibo umano troppo volgare per lui, abituato com'è al nettare e all'ambrosia.
Comunque il fatto che i miei fratellini inglesi non fossero proprio dei gran compagnoni non mi è mai dispiaciuto molto: dopo essere stato perseguitato per un mese da Alec Normal (so che è orribile, ma una volta ho finto di dormire pur di evitare l'ennesima, interminabile partita ai Mostronzoli), essere ignorato non è stato affatto male.
Quanto ai membri adulti della famiglia, ho da subito adorato Clementine: così posh, così chic, così colta! Non dimenticherò mai le nostre chiacchierate serali, davanti a una tazza di tè bollente (l'estate inglese equivale al nostro autunno), a parlare di letteratura ed enogastronomia (una sera mi ha mostrato la ricetta delle orecchiette alle cime di rapa sul suo libro di cucina regionale italiana).
Anche Sandy è un tipo a posto, ma decisamente più monotono. Con lui si può parlare solo di cinque argomenti:
- Moby e "famosissimi" cantanti inglesi mai sentiti nominare;
- Il clima e la temperatura: ogni giorno si preoccupava di fornirmi il bollettino meteo di Bari. In realtà, però, non è l'unico. Tutti i miei padri inglesi erano ossessionati dalla meteorologia: controllavano giornalmente quanti gradi ci fossero in Via Sparano e quanta escursione termica tra l'interno della Basilica di San Nicola e l'esterno;
- Camper e roulotte, o, come li chiama lui, camper-van;
- Silvio Berlusconi: ogni mattina c'era la rassegna stampa di Sandy, con tutti gli articoli e le vignette satiriche sul nostro adorato ex-premier. Non potete immaginare quanto sia bello iniziare la giornata con i quotidiani cinque minuti di vergogna!
- La chitarra. Le mie orecchie non hanno più smesso di sanguinare dalla serenata che improvvisò per sua moglie durante il barbecue: Oh my darling, oh my darling, Clementine...♫ (In realtà Clementine è un nome falso, la canzone originale è Sweet... Okay, per motivi di privacy non posso dirlo esplicitamente: pensate al nome tipico di una mucca, traducetelo in inglese e metteteci davanti sweet. Il testo di questa canzone è pieno di tocca-tocca.)

Ci sono volute settimane di allenamento per ottenere
una così bella spirale di maionese per il mio veggie sandwich.
I membri della famiglia che non riuscirò mai a dimenticare, però, sono loro: il meraviglioso set di coltelli di Clementine...
Affilatissimi...
Lucenti...
Sexy...
Chef Tony si strapperebbe i baffi a mani nude pur di metterci le mani.
Con quei coltelli, anche solo affettare un bel pomodoro rosso inglese (grosso come una mela) per il mio sandwich** si trasforma in un'esperienza mistica, un'incommensurabile estasi dei sensi.

Prestigiose premiazioni, patetici piagnistei e tanti aneddoti porcelli vi aspettano nella finalissima di... Quattro famiglie inglesi per Raffy! (Vai col jingle: ♪ We are family! I got all my sisters with me! ♫)
Ma intanto... dichiaro aperto il televoto! Prendete pure d'assalto il riquadro apposito, collocato in alto a destra: tre delle famiglie inglesi in gara rimarrà a bocca asciutta e la colp... la decisione sarà solo VOSTRA!


*Come mi ha ricordato la mia amica Anny, mia compagna di avventure anche nelle isole britanniche, gli inglesi (inclusi gli Older) hanno la curiosa e anti-igienica abitudine di lasciare i vestiti puliti sui gradini delle scale. Puntualmente salivo in camera mia e trovavo le mie t-shirt lavate, piegate (stavo per dire stirate, ma sarebbe una bugia) e adagiate sull'ultimo gradino, col risultato che sono tutte da rilavare. Inutile sottolineare quanto questa pratica sia contraddittoria.
E' un po' come lucidare l'argenteria con degli slip usati.


*In inghilterra esiste una precisa filosofia del sandwich. Mentre noi italiani non abbiamo assolutamente nulla da obbiettare davanti a bel un panino farcito solo con due veli di prosciutto, per gli inglesi (e per i popoli nordici in genere) le fette di pane devo essere saldate insieme, unite per l'eternità, finchè bocca non le separi, attaccate anche con la colla a presa rapida, tutto purchè siano sempre viscine viscine. I collanti preferiti sono la maionese (e posso concederlo) e (orrore) il burro. Mangiare un panino al prosciutto e burro è un'esperienza raccapricciante. Tanto vale infilzare un maiale con una cannuccia e succhiarne il grasso sottocutaneo.

13 commenti:

  1. Votato. Vado sul sicurissimo. Gli Stalker! :D

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    1. Ahahaha, grazie per aver votato :D
      Gli Stalker per ora vanno per la maggiore, ma è ancora tutto da vedere! :P

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    2. Mi batterò per loro! U.U

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  2. mado che cacata enorme quei panini!!!!!!! ti ricordi il burro di casa mia e quanto mi faceva stare male non riuscire a dire "Helen,sorry...I...don't....like....butter" >.<
    cmq questa famiglia sarà la più normale di tutte secondo me :)

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    1. Ahahahahahah povera Anny, mi ricordo bene... So cosa vuol dire: non è mai facile dire alla tua premurosa host-mother (e ti prepara ogni giorno con tanto amore il tuo packed lunch)"MI FA SCHIFO, ODIO, DETESTO, MI RIPUGNA la cipolla/il burro/il formaggio o altro!"
      Comunque sì, gli Older sono decisamente i più normali.

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  3. *In loro assenza ho frugato, in cerca di marsh-mallow e avanzi di cous cous, con l'avidità di un procione affamato, nelle loro dispense...*

    Non chiedermi come, ma riesco ad immaginarti! XD
    (e chissà che schifezze ci avrai trovato dentro!)

    Confesso: mi dispiace che quest'avventura sia già finita, era bello rovistare nella vita (inconsapevole?) di famiglie brit. con abitudini, cibi, relazioni sentimentali simil-beautiful! XD

    Vado a votare...

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    1. Ahahaha assolutamente! Il mio primo anno mettevo la sveglia in piena notte per sgraffignare marsh-mallow (a mia discolpa posso dire che ero ancora un ragazzino scemo :P)
      Dispiace anche a me che questa avventura sia finita :(
      Le famiglie, in ogni caso, sono ignare di tutto, altrimenti mi sarei già beccato una bella querela :P
      Grazie per aver votato *____*

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  4. Anch'io voto gli Stalker... Pero cavoli, questi riferimenti sull'igiene mi fanno rabbrividire ogni volta che leggo, non so se sarei pronta a fare il mio primo viaggio in Inghilterra

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    1. Gli Stalker cantano già vittoria, ma non è ancora detta l'ultima parola! :D
      In ogni caso, non ho molta esperienza con gli hotel inglesi: l'unico in cui sono stato... non me lo ricordo neanche, perciò presumo sia un buon segno ;)
      Grazie per aver votato! :D

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  5. Raffy Raffy adesso che ho votato BRAMO gli extra!!!
    Alex V

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    1. Eheh :P Ci sto lavorando e spero di non deluderti!
      Grazie per aver votato! :D

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  6. Alla fine, in sordina, ce l'ho fatta anche io a votare :P
    E dopo aver passato quattro meravigliosi giorni a Londra rileggere le tue avventure è stato ancora più piacevole ^_-
    Ancora complimenti per l'idea geniale del reality! :D
    P.S: Rileggendo ho notato le 'Walkers Salt &
    Vinegar'. Provate! Sono veramente buone, hai ragione ;D

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    1. Ma grazie, carissima :D
      Mi fa particolarmente piacere che tu abbia apprezzato il reality e soprattutto le Walkers Salt & Vinegar, che mi mancano maledettamente! :D
      Kiss :*

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